Furkot
Ewa Chrusciel

Translations by Mariadonata Villa and Maristella Bonomo

    photographic digital art: Urszula Lukaszuk


Patto
Trans. by Maristella Bonomo

Ancora una volta la carta fa un taglio profondo nella mia pelle
poi mi dimentico e la afferro
Come un bambino
Curioso dell’odore e dell’uso



***
Trans. by Maristella Bonomo

È passato un po’ da quando
Il tempo si è appeso su un ramo
Un uomo ha cresciuto le sue radici
In una donna;
germoglierà, mormorerà
finche le radici
forreranno
il cervello
unicorni
che ritornano ai boschi
per intrecciare i loro nidi.





Il naso di Pinocchio
Per Stasys Eidrigevicius

trans. by Mariadonata Villa


Pinocchio acquista consapevolezza
Dà una pacca leggera sulla spalla alla necessità
Se lo permette, il suo naso
Diventerà utile
farà da albero per una barca a vela
O una nonna ci appenderà la borsa della spesa.


***
Per Roman Opalka

trans. by Mariadonata Villa

Cavalchi numeri come l’Auriga di Delfi
i suoi cavalli l’inchiostro si fossilizzerà come loro come lui
insensibile sarà il tuo braccio e tratterrai l’emozione
assapori il loro dettaglio lo sfinimento del bianco accompagni
lo sfumato di una esistenza intera il tempo sentirà la vibrazione dei tuoi numeri
salmodiati con pazienza sul nastro la tua numerosa litania mantra mandala il tuo fedele
brahmanismo un giorno ricevi le sette cifre del sette controlli la pulsazione dello spazio il battito del tempo
in una cancellazione perpetua affrontando




Gli Uccelli di Chromy
trans. by Mariadonata Villa

Trattenute nel colore
Piuttosto che nella vicinanza
Le gru non possono incontrarsi
Sono su due tele distinte
Sebbene i dipinti siano uniti
Resteranno separate
Affezione sontuosa di quadrati
In cui l’amore delle gru
Si misura dalla loro distanza

È molto
Sapere che s’intonano



La scuola di Platone di Jean Del ville
Trans. by Maristella Bonomo

Giovani uomini contemplativi
Riuniti come attorno a Cristo
Menti estetiche
Seducenti blocchi
Questa terra di pavoni
E pastelli
Dove l’amore degli uomini
Si ferma

Il cerchio delle orche
Nell’oceano --
Delle donne
I corpi gelosi



***
trans. by Mariadonata Villa


L’arcangelo Gabriele

Giunse come una libellula di bronzo
Una ondata d’aria
attraverso anelli d’albero stratificati

Lei annuì
Al ritmo del battito

Da questo ventaglio
avrebbe tessuto
Una culla




***
Trans. by Maristella Bonomo

I
E ho visto un albero risuonare
Di baci
Grappoli dondolarsi sui rami

II
Il tuo destino
Su un ramo
In giri di vischio
Ancora non sarai colpito
Dal ramo d’oro

III
Intrappolata nei tuoi capelli
Intrappolata nelle pupille dei tuoi occhi
Intrappolata nel circuito della tua bocca
Io rannicchiata
Come il vischio

IV
In un’orbita contigua al desiderio
Braci di parole
E di ricordi

V
Un Albero è una sfera
Tra le pieghe di un foglio
Che è il cielo.


***
trans. by Mariadonata Villa

Le strade si dividevano in un bosco
E le ho prese tutte e sono scomparsa

Ci sono luoghi dove tutti
gli ineffabili si annidano

Ciò che non è pronunciato
palpita

Disegni non nati
Volteggiano sopra
Tetti scoperti

Non-arrivi e in-fini
scoccano
da una segreta felicità

Possibilità orfane
portano

un significato inesauribile

Germogli brulicano
in gran quantità
Solo i non-ti-scordar-di-me
lo saprebbero

Ci sono luoghi


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